Pallino ha un’attitudine spiritosa e curiosa. Grazie al riflettore orientabile, sembra un occhio attento, una creatura viva che scruta con simpatia dal piano della scrivania o dal comodino accanto al letto.
La sua attitudine è dinamica, quasi relazionale.
Il nome in fondo ne rivela un po’ il carattere, un diminutivo affettuoso per un oggetto che diventa subito un compagno di stanza. Pallino è una lampada compatta, immediata, costruita sull’equilibrio tra due volumi primari.
Dopo oltre cinquant’anni, continua a guardare avanti. Con la stessa curiosità di sempre.
Ci sono oggetti che attraversano il tempo senza perdere la propria identità. Pallino è uno di questi.
Nata nei primi anni ‘70, in una stagione in cui il design italiano esplorava nuovi linguaggi formali e cromatici, Pallino riemerge dal passato come da una capsula del tempo con la stessa coerenza espressiva che l’ha resa riconoscibile.
In un’epoca di grande fermento creativo, tra plastiche lucide, colori decisi e geometrie che sfidavano il rigore del passato, questa lampada da tavolo si distingueva per l’essenzialità del segno e la precisione della sua costruzione formale.
Ma non considerarla per la sua storia, Pallino è una lampada dei nostri tempi...e di storia ne ha ancora molta da raccontare.